Groupon e Deontologia all’Ordine Psicologi Lazio

Groupon e Deontologia all'Ordine Psicologi Lazio

Eccomi di ritorno dalla seduta del Consiglio Ordine Psicologi Lazio.

Innanzitutto vi informo che mi sto adoperando per avere un parere legale circa la legittimità o meno dell’Ordine Psicologi Lazio, in particolare del gruppo cultura e proFessione che l’ha votato in blocco, di imporre il possesso della specializzazione in Psicoterapia per poter accedere in un elenco di CTP in area minorile, che per legge è invece di legittima ambizione dello psicologo. Spero di potervi aggiornare al rientro dalla pausa natalizia.

Veniamo ai due fatti, a mio avviso, salienti della giornata.

Groupon e decoro professionale

In apertura abbiamo avuto in audizione una collega che, qualche tempo addietro, aveva pubblicato su Groupon (noto sito web di prodotti e servizi fortemente scontati, su cui già avevo denunciato l’immobilismo del nostro Ordine) un annuncio per tre incontri di consulenza psicologica ad una settantina di euro.

La presunta “colpa deontologica” della collega era quella di aver prodotto una illegittima induzione al consumo, assolutamente non conforme al decoro.

L’art 40 del Codice Deontologico dice che: “lo psicologo non assume pubblicamente comportamenti scorretti finalizzati al procacciamento della clientela. In ogni caso, può essere svolta pubblicità informativa… Il messaggio deve essere formulato nel rispetto del decoro professionale… La mancanza di trasparenza e veridicità del messaggio pubblicizzato costituisce violazione deontologica.

Groupon è un canale che diversi colleghi, ma anche tantissime altre figure professionali stanno utilizzando. Ciascuno di noi può avere una posizione favorevole o contraria, ma rimangono opinioni personali. Ad oggi NON esiste una posizione chiara né del Nazionale, né dell’OPLazio che tanto si diverte a fare Linee Guida su tutto ;)

Ad oggi la realtà è che Groupon può quindi legittimamente essere visto come una risorsa per promuoversi (invece di sostenere costi vivi per un’azione pubblicitaria, sostieni un monte ore di lavoro a basso onorario).

I leader di cultura e proFessione puntavano molto sulla parcella troppo bassa e sul comparire assieme a prodotti e servizi che mal si accompagnano alla nobile immagine dello psicologo. Questo per loro era indurre al consumo e andare contro il decoro professionale.

Il 60% circa degli italiani cerca informazioni sulla propria salute su google prima che dal medico di famiglia. Assieme agli altri Social network, Groupon è un fenomeno sociale importante di fronte a cui non si può chiudere gli occhi. Ha suoi meccanismi, sue dinamiche e condizioni, sue potenzialità. Apriamo un tavolo di dibattito, nazionale, in cui discuterne, trovare delle linee da dare ai colleghi. Trovo assolutamente sbagliato e dannoso partire da punti di vista del tutto personali per andare a chiamare in deontologica un collega che, legittimamente, ha deciso di sfruttare un servizio lecito.

A questo punto parliamo anche dei colleghi che lavorano gratuitamente. Quella non è induzione al consumo? E le strutture che sfruttano i tirocini di specializzazione per tenere in piedi sportelli e servizi sono in linea con il decoro professionale?

Un’Ordine regionale che promuovere lo Psicologo in Farmacia offrendo i primi tre colloqui gratuiti è quindi passibile di concorso in induzione di acquisto?

Pur all’interno di una cornice di etica, bisogna cercare di creare opportunità, non di ergere nuove barriere! Mi veniva da sorridere (amaro) quando quando una delle cariche (cultura e proFessione) continuava a fare domande alla collega parlando di Psicoterapia invece che di Psicologia… alla fine gli ho dovuto far notare che sedevamo attorno al tavolo dell’Ordine Psicologi…

Votazione segreta con colpo di scena. Sei favorevoli alla sanzione… Sette contrari. Qualcuno di cultura e proFessione – a voto segreto – ha tenuto una linea di buon senso… Dovevate vedere che facce…

 

Formazione in deontologia

La maggior parte delle volte in deontologica arrivano colleghi che, per ingenuità o non conoscenza, si creano da soli il terreno per essere segnalati. Spesse volte in avvio di professione, giovani, volenterosi e… Poco attenti ed informati ;)

Da tempo propongo in consiglio di spendere soldi in fase preventiva, per formare e sensibilizzare i colleghi, invece che spendere soldi in avvocati e studi legali quando le frittate sono fatte.

Oggi cultura e proFessione propone di attivare una sezione FAQ’s (risposta a domande ricorrenti) nel sito web e di attivare un corso di sei incontro aperto a 80 nuovi iscritti all’OPLazio.

La delibera è passata. Io ho votato “astenuto”.

Ho accolto con piacere l’iniziativa e sono contento che si cominci a lavorare in tale direzione. Ma alcuni aspetti non potevano farmi votare a favore:

- si è acquistato il castelletto, un botto di mila euro di affitto mensile, per avere la casa della psicologia e poi arriviamo ad una capienza di 80 persone? Guardate, questa storia mi manda ancora in escandescenza

- oramai internet ti permette di mandare on line (in live streaming o in differita) video di ottima qualità ed anche medio lunghi… ed il massimo dello splendore che ti viene in mente è quello di organizzare incontri per 80 colleghi, e poi altri, ed altri, ed altri… tra l’altro obbligando a spostarsi nel traffico tenerino del castelletto…

Sono contento si sia cominciato… Spero che domani, magari con una maggioranza diversa, vi sia modo di organizzare il tutto un po’ diversamente ;)

 

 

Si è discusso anche di almeno altri tre punti interessanti:

  1. una certa situazione degli psicologi che nel Lazio operano nel sociale
  2. il proseguio del gruppo di psicologia delle emergenze voluto da cultura e proFessione
  3. una modifica del regolamento interno sul l’ordine di assegnazione di sanzione su casi di deontologica

Di questi spero di scrivervi in separata sede perché vorrei provare a contattare alcuni colleghi, ciascun ben ferrato sulla specifica, per chiedergli la gentilezza di produrre un articolo ad hoc

 

Trovo veramente arcaica, fuori dal tempo e dalla società, la politica professionale portata avanti dal gruppo cultura e proFessione

Un Ordine Professionale dovrebbe generare nuove opportunità, non erigere continuamente barriere!