Groupon e Deontologia all’Ordine Psicologi Lazio

Groupon e Deontologia all’Ordine Psicologi Lazio

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Groupon e Deontologia all'Ordine Psicologi Lazio

L’articolo è del 2012 ed io ero Consigliere di MINORANZA in OPLazio. Adesso – Marzo 2016 – ne sono Presidente ed un pò di cose stan cambiando ;)

Eccomi di ritorno dalla seduta del Consiglio Ordine Psicologi Lazio.

Innanzitutto vi informo che mi sto adoperando per avere un parere legale circa la legittimità o meno dell’Ordine Psicologi Lazio, in particolare del gruppo cultura e proFessione che l’ha votato in blocco, di imporre il possesso della specializzazione in Psicoterapia per poter accedere in un elenco di CTP in area minorile, che per legge è invece di legittima ambizione dello psicologo. Spero di potervi aggiornare al rientro dalla pausa natalizia.

Veniamo ai due fatti, a mio avviso, salienti della giornata.

Groupon e decoro professionale

In apertura abbiamo avuto in audizione una collega che, qualche tempo addietro, aveva pubblicato su Groupon (noto sito web di prodotti e servizi fortemente scontati, su cui già avevo denunciato l’immobilismo del nostro Ordine) un annuncio per tre incontri di consulenza psicologica ad una settantina di euro.

La presunta “colpa deontologica” della collega era quella di aver prodotto una illegittima induzione al consumo, assolutamente non conforme al decoro.

L’art 40 del Codice Deontologico dice che: “lo psicologo non assume pubblicamente comportamenti scorretti finalizzati al procacciamento della clientela. In ogni caso, può essere svolta pubblicità informativa… Il messaggio deve essere formulato nel rispetto del decoro professionale… La mancanza di trasparenza e veridicità del messaggio pubblicizzato costituisce violazione deontologica.

Groupon è un canale che diversi colleghi, ma anche tantissime altre figure professionali stanno utilizzando. Ciascuno di noi può avere una posizione favorevole o contraria, ma rimangono opinioni personali. Ad oggi NON esiste una posizione chiara né del Nazionale, né dell’OPLazio che tanto si diverte a fare Linee Guida su tutto ;)

Ad oggi la realtà è che Groupon può quindi legittimamente essere visto come una risorsa per promuoversi (invece di sostenere costi vivi per un’azione pubblicitaria, sostieni un monte ore di lavoro a basso onorario).

I leader di cultura e proFessione puntavano molto sulla parcella troppo bassa e sul comparire assieme a prodotti e servizi che mal si accompagnano alla nobile immagine dello psicologo. Questo per loro era indurre al consumo e andare contro il decoro professionale.

Il 60% circa degli italiani cerca informazioni sulla propria salute su google prima che dal medico di famiglia. Assieme agli altri Social network, Groupon è un fenomeno sociale importante di fronte a cui non si può chiudere gli occhi. Ha suoi meccanismi, sue dinamiche e condizioni, sue potenzialità. Apriamo un tavolo di dibattito, nazionale, in cui discuterne, trovare delle linee da dare ai colleghi. Trovo assolutamente sbagliato e dannoso partire da punti di vista del tutto personali per andare a chiamare in deontologica un collega che, legittimamente, ha deciso di sfruttare un servizio lecito.

A questo punto parliamo anche dei colleghi che lavorano gratuitamente. Quella non è induzione al consumo? E le strutture che sfruttano i tirocini di specializzazione per tenere in piedi sportelli e servizi sono in linea con il decoro professionale?

Un’Ordine regionale che promuovere lo Psicologo in Farmacia offrendo i primi tre colloqui gratuiti è quindi passibile di concorso in induzione di acquisto?

Pur all’interno di una cornice di etica, bisogna cercare di creare opportunità, non di ergere nuove barriere! Mi veniva da sorridere (amaro) quando quando una delle cariche (cultura e proFessione) continuava a fare domande alla collega parlando di Psicoterapia invece che di Psicologia… alla fine gli ho dovuto far notare che sedevamo attorno al tavolo dell’Ordine Psicologi…

Votazione segreta con colpo di scena. Sei favorevoli alla sanzione… Sette contrari. Qualcuno di cultura e proFessione – a voto segreto – ha tenuto una linea di buon senso… Dovevate vedere che facce…

 

Formazione in deontologia

La maggior parte delle volte in deontologica arrivano colleghi che, per ingenuità o non conoscenza, si creano da soli il terreno per essere segnalati. Spesse volte in avvio di professione, giovani, volenterosi e… Poco attenti ed informati ;)

Da tempo propongo in consiglio di spendere soldi in fase preventiva, per formare e sensibilizzare i colleghi, invece che spendere soldi in avvocati e studi legali quando le frittate sono fatte.

Oggi cultura e proFessione propone di attivare una sezione FAQ’s (risposta a domande ricorrenti) nel sito web e di attivare un corso di sei incontro aperto a 80 nuovi iscritti all’OPLazio.

La delibera è passata. Io ho votato “astenuto”.

Ho accolto con piacere l’iniziativa e sono contento che si cominci a lavorare in tale direzione. Ma alcuni aspetti non potevano farmi votare a favore:

- si è acquistato il castelletto, un botto di mila euro di affitto mensile, per avere la casa della psicologia e poi arriviamo ad una capienza di 80 persone? Guardate, questa storia mi manda ancora in escandescenza

– oramai internet ti permette di mandare on line (in live streaming o in differita) video di ottima qualità ed anche medio lunghi… ed il massimo dello splendore che ti viene in mente è quello di organizzare incontri per 80 colleghi, e poi altri, ed altri, ed altri… tra l’altro obbligando a spostarsi nel traffico tenerino del castelletto…

Sono contento si sia cominciato… Spero che domani, magari con una maggioranza diversa, vi sia modo di organizzare il tutto un po’ diversamente ;)

 

 

Si è discusso anche di almeno altri tre punti interessanti:

  1. una certa situazione degli psicologi che nel Lazio operano nel sociale
  2. il proseguio del gruppo di psicologia delle emergenze voluto da cultura e proFessione
  3. una modifica del regolamento interno sul l’ordine di assegnazione di sanzione su casi di deontologica

Di questi spero di scrivervi in separata sede perché vorrei provare a contattare alcuni colleghi, ciascun ben ferrato sulla specifica, per chiedergli la gentilezza di produrre un articolo ad hoc

 

Trovo veramente arcaica, fuori dal tempo e dalla società, la politica professionale portata avanti dal gruppo cultura e proFessione

Un Ordine Professionale dovrebbe generare nuove opportunità, non erigere continuamente barriere!

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32 Commenti su "Groupon e Deontologia all’Ordine Psicologi Lazio"

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Tommaso Valleri
Guest
Tommaso Valleri
Dec 11, 2012 10:50

Bravo Nicola! Concordo pienamente con la tua analisi e con le tue conclusioni. A ma pare davvero una cosa fuori dal mondo. Già solo il fatto di avervi fatto perder tempo a parlrarne…

ilaria
Guest
ilaria
Dec 11, 2012 11:59
caro Nicola, ho letto con interesse l’articolo e mentre mi sto ancora chiedendo se trovo giusto che un collega possa farsi pubblicità su un tipo di sito come groupon mi sorgono tante altre considerazioni: – se groupon nn si può usare, CHI esplicita quali sono i canali pubblicictari da usare e quali no? E’ preferibile arrivare alle sanzioni? (viene il dubbio) – L’ordine mi risulta (correggetemi nel caso) che abbia abolito il tariffario, perciò ognuno può fare come gli pare? è volutamnete provocatoria x ricevere chiarimenti. – se nn è di decoro un sito come goupon o svendere la propria… Read more »
fiorino mirabella
Guest
fiorino mirabella
Dec 11, 2012 12:05
Ma francamente ho qualche perplessità sul fatto che un invito a consultare uno psicologo in caso di bisogno, invito che nella maggior parte dei casi è destinato a essere recepito da persone sane (intendo,non con diagnosi psichiatriche), meriti il capo di imputazione di ‘induzione al consumo!’semmai si potrebbe parlare di ‘invito all’uso’ e in tal senso credo che l’accostamento più lecito sia con pratiche educative come lo screening più che con prodotti poco salutari come la cocaina, il tabacco o la nutella (in caso di dipendenza, ovviamente). A me sembra che anche dalle nostre parti, come in altri luoghi di… Read more »
Luigi D'Elia
Guest
Luigi D'Elia
Dec 11, 2012 12:59
Non ho parole… i colleghi dell’Ordine sembrano vivere in un altro mondo. Sembrano applicare principi assolutamente personalistici a situazioni generali, estendono le loro esperienze a tutto il mondo. Andrebbero aiutati ad uscire dalla loro caverna premoderna e primitiva. Personalmente non userei mai Groupon, perché non mi piace, ma non mi sognerei mai di impedire a qualcuno di farlo con queste motivazioni. E la motivazione addotta contro il collega è a dir poco discutibile. Induzione al consumo?!?! Perché chi si fa pubblicità in altro modo cosa fa? Per fortuna il voto era segreto… Mi domando: la commissione deontologica che noi paghiamo… Read more »
Luigi D'Elia
Guest
Luigi D'Elia
Dec 11, 2012 13:04

P.S. Mi autodenuncio: io vedo pazienti ANCHE a 30, 20, una anche 3 euro. Tutti i colleghi che conosco fanno lo stesso, li denuncio tutti. Anzi, facciamo una cosa: denunciamo la realtà che ci offre la crisi economica, battiamo per terra i piedi perché non possiamo fare le tariffe da ricchi borghesucci quali ci hanno detto di dover essere.

Guglielmo D'Allocco
Guest
Dec 11, 2012 13:21

“…imporre il possesso della specializzazione in Psicoterapia per poter accedere in un elenco di CTP in area minorile, che per legge è invece di legittima ambizione dello psicologo. Spero di potervi aggiornare al rientro dalla pausa natalizia…”

ti riferisci all’elenco dei CTU?

Paola Grasso
Guest
Paola Grasso
Dec 11, 2012 13:30

Caro Nicola, qualche tempo fa mi sono trovata a discutere di un caso analogo in una mailinglist e, in quell’occasione, come molti altri, non mi sono trovata d’accordo sull’idea di farsi pubblicità su Groupon.
Devo però specificare che l’offerta era, se ricordo bene, relativa a delle sedute di psicoterapia.
Non riguardava cioè una consulenza, che è un “prodotto” definito,con obiettivi, numero di sedute, ecc., ben precisi.
Per me, quindi, il decoro non c’entra niente: farsi pubblicità su Groupon è legittimo come farla su Google o su un social forum. Basta che non si creino situazioni che possono creare confusione sul piano terapeutico.

lilly
Guest
lilly
Dec 11, 2012 13:40

ciao nicola, io ancora non sono iscritta all’ordine, poichè sono ancora una psicologa in formazione, ma mi permetto di farti i miei complimenti. sono pienamente d’accordo con te (e con luigi d’elia che ha commentato prima di me). leggo sempre sul sito di vicende che a mio avviso sono assurde nella società di oggi. perchè nell’ordine si vuole per forza restare aggrappati a visioni antiche ed elitarie della psicologia, e degli psicologi?
sono sempre più incerta sul futuro che mi aspetta quando diventerò a pieno titolo una “psicologa”.

Elena Roma
Guest
Dec 11, 2012 13:47

Meno male che ho letto questo questo post, stavo perfarlo anche io. Sono d’accordo su tutto e sono allibita dall’atteggiamento di un’ordine invece che facilitare ostacola una professione in crisi in tempi di crisi, rilassandosi e sapendo spendere solo i nostri soldi.

Paola Grasso
Guest
Paola Grasso
Dec 11, 2012 13:48

Aggiungo una cosa: trovo assai più “indecoroso” chiedere cifre assurde a persone che non possono permettersi di pagarle.

Sergio Stagnitta
Guest
Dec 11, 2012 13:56
Ciao Nicola, ahimè questa volta sono d’accordo con “cultura e professione. Del resto mi sono ricordato di un tuo post di circa un anno fa in cui denunciavi qualcosa di simile: http://www.psicologialavoro.it/articoli/social-network-psicologia/i-medici-denunciano-vendita-su-groupon-e-gli-psicologi/. Sono d’accordo perché credo che si possa diffondere l’idea che un colloquio psicologico non sia molto dissimile da un massaggio o dall’applicazione degli stencil nelle unghie. Ho letto in un sito di un collega, qualche tempo fa, che proponeva uno sconto dei primi colloqui per il mese di Dicembre (una specie di sconto natalizio!), così a mio avviso non va bene. Credo che il maggior danno non lo… Read more »
Paolo Cignozzi
Guest
Dec 11, 2012 14:10

…ma i Consiglieri che hanno votato il provvedimento lavorano o campano di stipendi? Sono convinto che la politica dei prezzi bassi non paghi, ma ciascuno è libero di scegliere le strategie che preferisce. Ciao Nicola sono quello che al Congresso AIAMC di Pescara ti ha raccontato della Coca Cola: Qualità, Prezzo, Accessibilità.

Claudia
Guest
Claudia
Dec 11, 2012 14:34
Ciao Nicola, e menomale che ci sono stati i 7 contrari. (!!!) Non capisco perché noi Psicologi siamo tenuti a pagare sempre a tutti fior di soldi (tra corsi, assicurazioni, albi di vario tipo -altra parentesi?!- e chi più ne ha più ne metta…) e poi alla fine, nonostante siano cambiate delle cose in termini di pubblicità, ancora un po’ e noi puoi nemmeno dire di essere Psicologo.(!!!) E invece dovremmo trovare nuove opportunità. Poi ci lamentiamo che altre figure (per quanto “illecite”) lavorano più di noi, non so come funziona, ma forse possono permettersi di farsi pagare meno perché… Read more »
Sergio Stagnitta
Guest
Dec 11, 2012 16:35

Giusto per completare il mio ragionamento: io non penso che non si debbano utilizzare simili strumenti di pubblicità, come groupon, penso che non si debbano utilizzare per fini esplicitamente clinici come psicoterapia o colloqui psicologico/clinici. Potrebbero essere utilizzati ad esempio per promuovere un gruppo di riflessione su temi specifici. In questo caso, con i prezzi di gruopon, si possono organizzare gruppi di 10/12 persone e creare spazi per promuovere delle attività. E’ molto più probabile che di 12 persone qualcuna magari decida, dopo essere entrata in contatto con il professionista, di richiedere una consultazione privata. Che ne pensate?

Claudia
Guest
Claudia
Dec 11, 2012 17:46
@Sergio Stagnitta potrebbe essere un’idea. Non è facile, ahinoi, fare della ns professione un lavoro (intendo con questo termine un’attività che prevede un compenso economico). @Nicola grazie per averci dato il feedback che ha avuto il collega. Tanto per fare altri numeri: Maggio Informazione Psicologica con 100 persone di affluenza, ha avuto una percentuale di colloqui gratuiti richiesti pari al 0,06% di cui poi solo la metà hanno seguito un percorso di consulenza o terapia. Chi fa il MIP ha idea di quanto tempo, energia e risorse richieda la promozione dello stesso. Tutto gratuito. A me starebbe bene anche lavorare… Read more »
Gabriella
Guest
Gabriella
Dec 11, 2012 22:18

Trovo giustissimo denunciare il lavoro gratuito di psicologi sui quali si basano interi servizi pubblici come quello psicologico al Gemelli per esempio!
Come spesso accade, le autorità guardano cose secondarie e non prestano attenzione a problemi ben più seri ed a “mancanze di decoro” che costituiscono forme sottili di franco sfruttamento!
Ho anch’io dubbi sull’opportunità o meno di uilizzare Groupon ma trovo che sia una mancanza grave sanzionare qualcuno cui non sono state date linee guida in merito.

Giuseppe
Guest
Giuseppe
Dec 12, 2012 08:58
Salve a tutti, ciò che è accaduto suscita un certo scalpore, forse anche sgomento (probabilmente nelle migliaia di psicologi che hanno investito economicamente, mentalmente ed emotivamente per la propria formazione) ma nulla di nuovo sotto il sole. mi sembra che il costrutto di fondo che ha attraversato l’intera seduta è che se non sei psicoterapeuta non puoi lavorare. chiaramente balle! logicamente pensano che se una persona con un intervento di problem solving può risolvere il proprio problema/difficoltà momentanea questi psicoterapeuti non vedranno mai questi clienti per poterli magare tenere per un anno o due in terapia. ma ancora se permettono… Read more »
Roberta Balbi
Guest
Roberta Balbi
Dec 12, 2012 10:23
Ciao Nicola. Leggo ancora una volta un tarpare le ali alla professione. Qualche tempo fa, con i medici di un ambulatorio (dove lavoro come psicologa e come psicoterapeuta), abbiamo deciso di unire le “forze” professionali e metterci a disposizione dell’utente sotto una veste diversa. Ovvero, a secondo della patologia, la persona dispone di un pacchetto di cura, formato dall’interazione di diverse figure professionali. Si era deciso di pubblicizzarlo su Groupon, con il consenso del DDS e della proprietà della struttura. Come nelle migliori favole, però, questa volta non c’è stato il lieto fine… Attacchi dagli Albi e dai suoi rappresentanti…… Read more »
Laura Pugliesi
Guest
Laura Pugliesi
Dec 12, 2012 21:21
Nicola sono d’accordo con quello da te descritto circa la deontologia e la rigidità con cui é stata affrontata la questione senza considerare che io avrei tante cose da dire circa le parcelle….? e non sono nemmeno d’accordo che chi non ha i soldi per pagarsi una psicoterapia deve impazzire..(??) non mi dilungo ma mi piacerebbe poter stare ad un tavolo in cui si possa discutere di come fare quando le persone che hannno VERAMENTE BISOGNO di avere un sopporto psicologico e non lo possono pagare…. ?? quale comportamento tenere secondo l’ordine???? per quanto riguarda la pubblicità poi….noi non possiamo… Read more »
Flavia
Guest
Dec 14, 2012 16:26
Carissimo sono contenta che tu abbia affrontato l’argomento “groupon e ordine degli psicologi” e se non l’avessi fatto mi ero riproposta di segnalartelo. E’ davvero sconcertante che non ci sia una linea chiara su cosa possiamo fare o non fare a livello pubblicitario.Una guida o un depliant! Ho chiesto informalmente (oralmente vis à vis) alla segreteria dell’ordine meno di un mese fa il loro parere a riguardo e mi è stato risposto che con la legge Bersani la pubblicità on line è stata liberalizzata e così l’ordine non può più obbligare (come una volta si faceva) a chiedere il parere… Read more »
Luca Pezzullo
Guest
Luca Pezzullo
Dec 18, 2012 01:49
Mi preoccupa di apprendere di queste posizioni così “retro” della maggioranza di Cultura e Professione, che – a quanto riferito – sembra proprio avere una visione della professione molto “vecchia”, elitaria e conservatrice. Siamo invece in un periodo di crisi, in cui tutti i tipi di attività professionale si stanno rinnovando profondamente, e anche la professione di psicologo (che è tra l’altro, purtroppo, tra le più deboli economicamente) deve necessariamente identificare nuove modalità di andare incontro alla domanda di servizi psicologici e di benessere. Intendiamoci: anche io davanti a certi tipi di annunci di area clinica/terapeutica su Groupon o similari… Read more »
Aprile Alessandro
Guest
Aprile Alessandro
Dec 18, 2012 18:24
Il mio parere, nonostante il coro di sdegno per il richiamo al collega promozionalmente “moderno”, è in sintonia con richiamo dell’ordine di competenza, per un motivo molto semplice: in un momento in cui si stanno facendo molte battaglie per un giusto e finalemente meritato rispetto della professionalità dello psicologo e dei suoi ambiti esclusivi di competenza trovo discutibile e fuori da questi canoni l’utilizzare un mezzo di propaganda così poco “scientifico” e di stampo puramente commerciale, di un commercio per lo più a buon mercato (e a volte di conseguente scarsa qualità, come sa qualcuno che ha provato alcune offerte… Read more »
Gianna Porri
Guest
Dec 22, 2012 21:20
Mi spiace, io sono forse contro tutti ma l?Ordine è stato troppo buono…Io lo avrei sbattuto fuori a calci nel sedere! Sono proprio questi soggetti che hanno e continuano a rovinare una professione che prima era decorosa! Adesso ho trovato su Linkenid una che mescola tutte le Terapie e poi si autonomina Supervisore e fa Supervisioni a poco, dicendo che lo fa per aiutare: Io se aiuto non prendo 1 euro. Caro Piccinini tu hai capito tutto, ma sei uno Psicologo, non un Terapeuta…pensa a chi si vede portare via il pane di bocca dopo 30 anni di lavoro e… Read more »
Antonello
Guest
Antonello
Jan 8, 2013 17:12
Ciao a tutti, ciao Nicola, come altri (pochi a quanto pare) colleghi sono contrario all’uso di mezzi quali quelli offerti da Groupon. Premetto: anch’io sono uno psicoterapeuta. Ho la sensazione che le esigenze economiche che tutti stiamo vivendo possano portare a divenire un po’ troppo indulgenti rispetto alla linea da tenere nella professione. Però capisco anche che quando si parla “della professione” si possa fare confusione. In fondo noi psicologi abbiamo basi comuni, quelle acquisite all’università, ma poi ci dedichiamo a mondi totalmente diversi nel momento in cui scegliamo la psicoterapia o altre strade. Per me il fatto che lo… Read more »
Mariano
Guest
Mariano
Jan 18, 2013 09:01
Se la “collega” in questione è quella che ho in mente io ho ben poco da definirla anche collega. Prima ancora della questione dell’utilizzo di groupon quale mezzo di promozione professionale bisognerebbe denunciare, caro Nicola, cosa la cara dottoressa ha offerto. Offrire “tre sedute di consulenza psicologica-psicoterapeutica in grado di darti una corretta diagnosi”, citando testualmente, non è corretto deontologicamente,se stiamo parlando di psicologia ovvio.Se dobbiamo parlare di magia, predizione del futuro, chiromanzia o altro allora ok.Poi, parlando del mezzo, è un altro conto:perchè non fare ogni mese un volantino tipo discount con le offerte migliori a questo punto?Le persone… Read more »
Stefano
Guest
Stefano
Jan 20, 2013 20:47

Ciao a tutti,
credo che qui il problema stia nel fatto che si confonda la Psicologia con la Psicoterapia e che a fare ciò sia chi deve gestire il nostro ordine con tutte le conseguenze del caso. E’ un problema di ignoranza condita con dell’arroganza e forse qualche interesse di chi occupandosi di psicoterapia pretende di sapere tutto della psicologia.
NICO’ CONTINUA A RIPETERE CHE SIAMO L’ORDINE DEGLI PSICOLOGI E NON DEGLI PSICOTERAPEUTI… Che ancora non se ne sono accorti (te lo dice uno che ha passato 4 anni a ripeterlo).
Ciao Stefano

daniela
Guest
Mar 11, 2016 17:10

Concordo anch io, ormai l’ordine è obsoleto per mille cose e non è al passo con i tempi e con chi lavora nel settore senza avere preparazione alcuna.

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