Proposta campagna marketing su Metro e Bus di Roma all’OPLazio.

Cari colleghi, a seguito della proposta di risparmiare soldi sul Notiziario in cartaceo dell’Ordine Psicologi Lazio per investirli in azioni di marketing (sondaggio) mi ero preso impegno nell’ultimo Consiglio (leggi report) di elaborare una proposta di campagna pubblicitaria da presentare al prossimo incontro di Luglio. Vi riporto qui di seguito l’estratto della proposta.
Mi piacerebbe avere vostri feedback sull’iniziativa così da poterli poi eventualmente allegare in sede di discussione. Segnalate quindi la proposta ai vostri colleghi e chiedetegli di lasciare un riscontro!

.

Proposta Progetto di Marketing
PSICOLOGIA PER IL BENESSERE DEL CITTADINO E DELLA SOCIETA’

Finalità

Il progetto intende riposizionare la Psicologia e lo psicologo nell’area del benessere e salute presso i cittadini e le Istituzioni della Regione Lazio

Premessa

La condizione in cui versa la Psicologia e gli psicologi nel Lazio è critica sotto diversi punti di vista: una rilevanza sociale ed istituzionale sempre più fragile e rarefatta; la progressiva scomparsa “dello psicologo di ruolo” da varie istituzioni sanitarie, educative e della PA; il continuo fiorire di professioni limitrofi che erodono potenziali spazi di mercato; la fossilizzazione professionale in aree sature e la parallela latitanza nella ricerca e sviluppo di nuove aree di intervento; un’immagine confusa dello psicologo presso la società civile, e parimenti una tendenza dello psicologo a posizionarsi in ambito Psicoterapia quando la domanda potenziale riguarda invece temi di benessere, crescita, convivenza, integrazione, relazione, ecc…

È lo stesso Ordine Psicologi Lazio, nel libro “La psicologia e il mercato del lavoro: una professione destinata al precariato?” del 2005, ad evidenziare siffatta situazione:

Incrociando l’offerta di psicologia e la domanda di psicologia risulta che la psicologia è competitiva in aree di scarsa domanda ed al contrario scarsamente competitiva in aree di forte domanda:

Tra i bisogni emergenti ci sono qui bisogni non facilmente definibili del benessere, della qualità di vita, della salute intesa come normalità e che dall’altra è prossima ai sistemi sociali e organizzativi. Esistono diverse fasce di popolazione e committenti potenziali che portano problemi legati allo stare bene insieme, al vivere bene e/o al malessere, all’integrazione, alle diverse dipendenze.

In tale scenario, diviene assolutamente necessario attivarsi per riposizionare e rivitalizzare il ruolo dello psicologo nella società e nelle istituzioni in ambito di benessere e promozione salute. Il tutto, a partire da un’indagine esplorativa e maggiormente approfondita su quella che è l’immagine dello psicologo presso la cittadinanza di riferimento ed il fabbisogno potenziale di “servizio psicologico”.

Obiettivi di lavoro di breve termine

Coscienti del fatto che un vero e proprio piano di marketing per lo sviluppo della professione necessita di un lavoro di analisi e pianificazione ben più complesso, così come di un budget sensibilmente superiore, il presente progetto si pone comunque l’obiettivo cominciare a parlare, a fare e ad investire in azioni di marketing e comunicazione internamente all’Ordine Psicologi Lazio. In particolare, il progetto persegue due specifici obiettivi di lavoro:

  1. Analisi della domanda di psicologia e di servizi psicologici.
    Quest’obiettivo intende definire e valutare nelle sue caratteristiche quella che è l’immagine della Psicologia e dello psicologo presso i cittadini, quale sia il fabbisogno (la domanda) di Psicologia, quale sia il consumer behaviour nel processo di scelta ed “acquisto” di servizio psicologico. Intende fornire informazioni utili alla successiva pianificazione dell’azione di marketing e comunicazione.
    Verrà svolto principalmente attraverso un’analisi della letteratura ad oggi esistente su questi temi, ricerche, articoli, tesi di laurea, ecc… Si potrà inoltre valutare la possibile attivazione di focus group ad hoc.
  2. Riposizionamento della professione di Psicologo in ambito Benessere e Salute
    Quest’obiettivo intende sviluppare un riposizionamento dell’immagine della professione di psicologo quale professionista di riferimento per le tematiche del benessere, salute, convivenza, integrazione, relazione, ecc…
    In questa prima fase si intende avviare una campagna pubblicitaria annuale su Metro ed Autobus a Roma per tutto l’anno 2011. Nel paragrafo successivo viene presentata nel dettaglio l’offerta di servizio.

Offerta campagna pubblicitaria Moby TV

La società Ciemme Sistemi S.p.A. gestisce il servizio Moby TV, ovvero i monitor a bordo di Metro ed Autobus che costantemente trasmettono clip, info, news e pubblicità. Attualmente è presente sui 45 treni della Metro Linea A e sulla tratta Roma-Lido, nonché sui 900 Autobus che attraversano la capitale, generando circa 1.720.000 contatti giornalieri.

La scelta di questo canale è dovuta alla sua enorme visibilità. Ogni giorno il messaggio pubblicitario viene visualizzato da persone di tutte le fasce di età, sesso, condizione economica, occupazione lavorativa, da cittadini romani ma anche da migliaia di pendolari che abitano in altre province della regione (non privando così i colleghi fuori Roma dei benefici dell’azione pubblicitaria).

L’offerta commerciale richiesta a Moby TV consiste in una campagna pubblicitaria della durata di 12 mesi.

Ciascun mese si alterneranno 2 settimane di Metro A + Roma-Lido ed una settimana di Autobus, per una copertura di 3 settimane al mese. Le prime tre settimane del mese.

Ciascun giorno in cui è programmata la nostra presenza verranno proposti 72 passaggi quotidiani di una clip di 10’’. Vi sarà modo di variare durante l’anno 3 o 4 clip, così da ottimizzare la comunicazione rispetto a specifiche stagionali o ad eventi particolari.

In conclusione…

In altre parole, con un investimento non significativo rispetto agli oltre 2 Milioni di euro che ogni anno  entrano nelle casse dell’OPLazio, otteniamo una presenza costante e flessibile su un canale pubblicitario che raccogliere quasi 2 Milioni di contatti al giorno.

Che ne pensate? Si può fare? Si dovrebbe fare?

newsletter nicola piccinini

Articoli pubblicato nella categoria tematica: Iniziative, proposte e progetti. Bookmark the permalink.
, , , , , .

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Clicca qui per rimanere aggiornato via email sui successivi commenti a questo articolo

71 commenti a Proposta campagna marketing su Metro e Bus di Roma all’OPLazio.

  1. l’importante secondo me, oltre alla scelta del mezzo da utilizzare, è il “come e il “cosa”. Nella popolazione esistono spesso pregiudizi negativi e dovremmo tenere bene a mente che quella dello psicologo è una professione con enormi responsabilità che penso spesso sottovalutiamo noi stessi. Perciò la pubblicità dovrebbe tenere in considerazione questi due aspetti: divulgare ma non banalizzare per non aumentare i pregiudizi negativi.

  2. Francesca Orlando dice:

    Se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto…
    ottima idea…speriamo bene!

  3. simonetta sodo dice:

    ottima proposta

  4. ottima idea!!!!!!!!! finalmente una proposta dell’ordine che me lo fa sentire vicino, concreto, calato nella realtà!!!
    quando mi arriva la rivista cartacea ogni volta m’innervosisco: che spreco!! invece i miei viaggi sui mezzi saranno molto più lieti in compagnia di una propaganda che parla di me e mi sostiene!! :) !!!

  5. Barbara dice:

    Mi sembra davvero una idea fantastica, se serve qualsiasi tipo di aiuto sono disponibile, vengo da 10 anni di multinazionale americana e da 4 mi occupo di clinica, quanto ci manca un po di marketing fatto bene!

  6. daniela dice:

    Ciao Nicola, sono d’accordo sull’idea di pubblicizzare la nostra professione sui mezzi pubblici. Ritengo anch’io eccessiva la spesa per i giornalini cartacei. In bocca al lupo.

  7. elisabetta dice:

    bene, pubblicizzare la professione informando.
    bene l’idea di farlo attraverso i mezzi pubblici;
    se vogliamo farci conoscere dobbiamo andare in mezzo alla gente e salire sugli autobus è un buon modo per cominciare.
    grazie

  8. MC dice:

    Mi piacerebbe vedere in un Piano di comunicazione una stima dei risultati, la loro modalità di valutazione e la relativa stima di ricaduta in termini di fatturato della professione.
    Insomma, mi sembra una proposta da ancorare e da affinare strada facendo con un monitoraggio dei risultati per raggiungere obiettivi utili alla categoria.

  9. Laura Boccanera dice:

    Finalmente un’idea valida sia per i tagli agli sprechi, e nel nostro settore ce ne sono molti, sia per un ampliamento della visibilità del servizio psicologico. sono d’accordo sulla sospensione dell’invio cartaceo del Notiziario, le notizie informative arrivano tramite mail o il sito dell’Ordine. UtilE e come suggerimnento potrebbe essere l’estensione della pubblicità dei servizi èiscologici anche neile stampe libere come Metro.
    Nicola mi complimento per le idee e la tenacia sei uno dei pochi veramente attivi! grazie per l’ottimo lavoro.
    Laura

  10. Sono appena rientrata da New York, inutile dire che lo psicologo è più frequestato del parrucchiere e non c’è nessun limite a pubblicizzare attività che hanno alla base il benessere dell’essere umano. Una volta abilitati e specializzati professionalmente sono assurde le restrizioni italiane, tanto più che ne risponderemmo personalmente nel caso in cui abusassimo della professione. Un saluto

  11. Salvatore dice:

    Secondo me gli psicologi del lazio hanno una grande fortuna ad avere una persona innovativa come Nicola.
    Ho letto molte proposte di aiuto …Aiutiamolo in questo!

    Contribuiamo ad aggiornare cosa noi sappiamo dei nostri clienti partecipando all’indagine proposta da Nicola:

    Panel sul comportamento di acquisto di servizi psicologici

    http://nicolapiccinini.it/comportamento-di-acquisto-servizio-psicologico/2010/07/

  12. Nicola dice:

    Cari colleghi, con dispiacere vi comunico che la proposta non è stata messa in OdG. La non pedissequa applicazione di procedure e regolamenti è stata addotta come motivazione.

    Sicuramente dovrò familiarizzare velocemente con questo elefante burocratico e così farò, ma è pur vero che lacci e lacciuoli possono all’occorrenza essere andare al di là del buon senso e divenire strumento politico. Vi aggiornerò più dettaglitamente in un articoletto ad hoc.

    Per ora vi saluto, un pò amareggiato… comunque sia riprensenteremo il tutto a settembre prossimo. Sono anni che attendiamo iniziative utili e concrete, non saranno pochi mesi a farci demordere eheheh.

    Buona vita,
    nicola

  13. Gianna Porri dice:

    Caro Nicola,
    mi spiace molto, ma non sono sorpresa, vedi nell’Ordine c’è anche un mio amico Paolo Cruciani, che è stato il mio relatore, tieni presente che quando l’Ordine è nato sono stati gli Psicoanalisti, perchè c’eravamo solo noi, a formare l’Ordine e prendere le decisioni. Io sono un’analista aperta ad ogni iniziativa di marketing, ma per anni abbiamo acquisito la forma mentis che l’analisi era una specie di santa sanctorum che non si doveva confondere con altre discipline, nè tanto meno farsi pubblicità. Tu stai pagando le conseguenze di questa mentalità chhe ancora vige negli ambienti Psicoanalitici e l’Ordine è in mano a Psicoanalisti. Non te la prendere, come l’ho capito io, prima o poi capiranno anche gli altri che stando fermi a braccia conserte nella nostra torre d’avorio non ci arrivA PIU NULLA!!!!

    Buon lavoro

    Gianna Porri

  14. Nicola dice:

    Grazie Gianna della solidarietà!
    Sicuramente ci sono gli aspetti che tu rilevi ed altrettanto ci sono io che devo entrare nel magnifico mondo della burocrazia istituzionale… ho voluto la bici ed ora devo pedalare ;o)
    Ripresenteremo la proposta “a norma di regolamento” e coglieremo l’occasione per strutturarla ancora meglio :-D
    Un caro saluto
    nicola

  15. Filippo dice:

    Sono molto daccordo con questa proposta di marketing e concordo con alcuni post già espressi in merito al fatto che la cultura psicologica fra gli stessi operatori del settore a volte risulta disarmante e scarsa. Risulta difficile che la clientela potenziale possa agevolmente avvicinarsi al servizio che offriamo se noi stessi professionisti temiamo di scendere in campo con le nostre competenze psicologiche in primis versus lo strumento psicoterapeutico. Per una strana legge del circolo vizioso è probabile che sensibilizzare l’opinione pubblica in merito possa stimolare anche un autoriconoscimento da parte degli psicologi in merito alle proprie competenze.

  16. Pingback: Report del 12 Luglio 2010 | Nicola Piccinini

  17. samuelavercelli dice:

    Ottima idea, bisogna però che nello stesso tempo gli psicologi sviluppino maggiormente questo tipo di competenze, a volte il problema è proprio uscire da un certo tipo di approccio patologizzante, molto comune tra gli psicologi

  18. Ottima proposta

  19. laura dice:

    Nicola ciao, allora se ne riparla a Settembre più agguerrito che mai…mi raccomando!Grazie per quello che stai cercando di fare per la nostra professione e per noi! Buona estate.

    Laura Gaudiosi

  20. irene dice:

    bella idea, utilizzare questa modalità penso possa spaventare meno le persone che pensano ancora che solo i MATTI vanno dallo psic. é un modo di normalizzare la nostra professione e di essere Visibili! bravo

  21. Pingback: Report del 12 Luglio 2010 | AltraPsicologia