Security manager e certificazione dello psicologo

Security manager e certificazione dello psicologo

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Security manager e certificazione dello psicologo

Vuoi fare il Security Manager? Ti serve la certificazione dello psicologo.

Si tratta della norma UNI10459. E’ uscita nel 2015 ma ritengo sia comunque di interesse darne massima diffusione. L’UNI, Ente Italiano di Normazione, ha infatti pubblicato la norma che si occupa dei professionisti della Security, definendo i requisiti di conoscenza, abilità e competenza che dovrà possedere il – così detto – security manager.

L’UNI, Ente che aveva avviato il tavolo sul “Counseling relazionale” poi fatto sospendere dal Ministero della Salute grazie all’intervento dell’Ordine Psicologi (punto 4),  in questo caso ha prodotto delle Linee che incoraggiano l’uso della competenza psicologica.

 

Chi è il Security Manager?

E’ il responsabile della sicurezza e si occupa di gestire e controllare tutti gli aspetti relativi alla sicurezza di una organizzazione. Può lavorare sia all’interno del settore pubblico che all’interno di quello privato.

 

 

La certificazione dello Psicologo

La norma prevede che il candidato alleghi “alla Domanda di certificazione un Certificato rilasciato da Psicologo iscritto ad Ordine che attesti il possesso delle caratteristiche psicoattitudinali e di personalità, di cui all’appendice C e D della UNI 10459:2015.”

Nello specifico, vengono elencate le seguenti dimensioni:

  • alta integrità morale;
  • assenza di pregiudizi;
  • equità, eguaglianza e imparzialità;
  • tutela della persona;
  • diligenza;
  • trasparenza;
  • riservatezza;
  • controllo dell’emotività;
  • accuratezza nel riportare i fatti ed illustrare in modo chiaro concetti e idee sia verbalmente sia per iscritto;
  • flessibilità e capacità di adattamento alle situazioni contingenti, adeguando con tempestività ed efficacia le proprie risposte;
  • capacità di assumere rapidamente ed efficacemente decisioni afferenti ad emergenze o pericoli imminenti;
  • capacità di interagire efficacemente con tutti i livelli dell’Organizzazione e le istituzioni di riferimento;
  • spirito di osservazione e perspicacia;
  • atteggiamento aperto alle innovazioni.

ACCREDIA, l’Ente che accredita i vari Organismi di Certificazione ed Ispezione,  conferma che i vari Organismi devono procedere a richiedere la certificazione dello psicologo, così come deliberato dal Comitato UNI del Settembre 2015, fino a diversa decisione.

Fai una ricerca su GOOGLE e troverai diverso materiale a riguardo

 

Opportunità per lo psicologo

Beh, ne possiamo intravedere almeno due, lapalissiane 🙂

  1. la certificazione: alcuni psicologi potranno quindi venir contattati da singoli professionisti – prossimi – security manager e/o da agenzie di settore per produrre certificazioni secondo norma UNI
  2. la formazione: come potrai vedere dalla ricerca Google esistono molti corsi di formazione per security manager e certamente vi saranno anche dei moduli legati alla Psicologi, e quindi gestibili da uno psicologo

Dopodiché, mi piace pensare – in aggiunta – che tale norma contribuisca a posizionare e consolidare il contributo della funzione psicologica su tutto il fronte della sicurezza 🙂

Qualcuno di voi ha già esperienze professionali a tal riguardo? Ce ne vuole parlare?

 

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12 COMMENTS

  1. Ciao a tutti! io sto facendo formazione per operatori addetti alla sicurezza, non so se rientrano nei security manager….ignoravo della certificazione invece….

  2. Molto interessante e promettente per la professione e la societá! Mi viene da pensare che servirebbe anche un’idoneitá come assenza psicopatologia.
    Rispetto al quesito di Valentina va tenuto presente che in italiano usiamo il termine sicurezza sia per gli aspetti di antinfortunistica (safety) sia per gli aspetti di vigilanza /sorveglianza (security) . Per mia deformazione quando sento “addetto alla sicurezza” penso al primo aspetto mentre questa norma Iso si riferisce alla vigilanza! ?

  3. Buonasera, io ho controbuito a stilare le linee guida per la valutazione paicologica di un Ente certificatore e sono due anni che mi occupo di questo tipo di valutazione. Devo dire che avere a che fare con Manager di istituti di vigilanza o che si occupano della Security di mutlinazionali, illustrare loro quali sono le competenze trasversali richieste dalla norma e ragionare assieme sulle specificità del profilo emerso è molto stimolante.

  4. Buonasera, potrebbe davvero essere un’opportunità per la nostra professione. In cosa consiste la valutazione per security manager? Che strumenti devono essere utilizzati ?
    Grazie !

  5. Buongiorno a tutti, la scorsa primavera mi sono occupata della certificazione di alcuni professionisti. Credo che questo sarà un ambito di crescita per il nostro lavoro, perché la norma UNI è recente e presto chi opera nel settore della security cercherà di certificarsi.

  6. Salve, vorrei comprendere come si può diventare formatori per i security manager, nonché quali contenuti ed ore di corso occorrerebbero, grazie.

  7. Buongiorno a tutti, io oltre che Psicologo del lavoro iscritta regolarmente all’ordine, svolgo nell’azienda in cui lavoro anche il ruolo di ASPP. Secondo voi potrei certificare i miei colleghi? Grazie Mariangela

  8. Purtroppo sono stata presa alla sprovvista e, quando sono stata contattata da un futuro responsabile per la sicurezza dei lavoratori, ho rinunciato al rilasciare la documentazione richiesta perchè non ero a conoscenza di questa possibilità e volevo prima approfondire.

    Al momento mi sto documentando per evitare di perdere altre occasioni. (speriamo ce ne siano)

  9. Buongiorno a tutti,
    non mi è chiaro se la figura professionale in questione possa riferirsi anche al RSPP, ossia al responsabile del servizio di prevenzione e protezione (servizio di cui fa parte anche l’addetto, l’ASPP, che però ha a che vedere con la safety e non con la security. I due ambiti all’interno delle organizzazioni, da quanto ne so, sono distinti..

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