Elenco psicologi. Qualche dubbio e 7 Consigli per usarlo al meglio.

8 COMMENTS

  1. Ti ringrazio per questo articolo, è molto interessante e ricco di spunti; personalmente uso molto la rete per curare il mio marketing professionale, con un blog che aggiorno con regolarità e un profilo professionale sui social network. Non avevo ai preso in considerazione i vari “elenchi” on line per le ragioni di cui parli tu: troppi elenchi e dispersivi, preferisco un approccio personale. Però sicuramente i consigli che hai dato per gestire la presenza negli elenchi possono rendere questo strumento più utile. Grazie, a presto
    Elisabetta

  2. La ringrazio Nicola per le informazioni che mi fornisce e devo dire che i suoi suggerimenti li trovo stimolanti. Sto lavorando nel creare on line una vetrina della mia professione, attraverso un sito e un blog, ma riguardo agli elenchi professionali, ancora non li ho considerati. Faccio ancora fatica a pensare che una persona ti cerca alla cieca, semmai lo fa in seguito al suggerimento, quindi attraverso un passaparola, di un conoscente, amico e familiare per scoprire se tu, professionista, potresti rispondere alle sue esigenze. A questo punto trovo utile internet, perché credo che il probabile utente debba avere un minimo di conoscenza della persona a cui andrà ad affidare gli aspetti più reconditi della propria vita, prima di incontrarci. Quanto, però, appena affermato è quello che farei io, se fossi un ipotetico paziente e penso di non essere l’unico, allo stesso tempo sostengo che non bisogna rinunciare ma aprirsi ad ulteriori possibilità per farsi conoscere. Grazie come sempre e buon lavoro.

  3. Grazie ad Elisabetta e Pierpaolo per il vs feedback
    Informo che ho appena bannato un collega dalla possibilità di commento. Le sue argomentazioni potevano essere motivo di dibattito, ma la maleducazione ha preso il sopravvento. Fra l’altro situazione già vista… Se proprio questo sito, questi contenuti, la mia persona, non risultano meritevoli di credito… Si visiti altro.
    Altrimenti, si legga il regolamento sui commenti e si rispettino le regole di casa 😉
    Mi scuso per la… Divagazione eheheheh
    Buona continuazione
    Nicola

  4. Io sono su “vicinoate” che è gratuito e serio, ma voi non lo citate….
    Marta P.

  5. Grazie Nicola per i tuoi buoni consigli, ma per chi non è pratico del web, in cosa consiste blog marketing?

  6. Ho utilizzato per parecchi anni questi elenchi, sia gratuiti che a pagamento, e con cognizione di causa posso dire che il risultato è del tutto deludente. Vanno bene come vetrina di autopromozione (nel senso che ci si vede online, non che si è visti da terzi), ma non corrispondono a un reale incremento nel lavoro o a un miglior posizionamento ad esempio nei motori di ricerca ecc. La tipologia di utenti di questi elenchi è spesso limitata ai soli operatori del settore, quindi si tratta di un mercato chiuso autoreferenziale. Difatti il maggior numero di contatti è stato di altri professionisti che sponsorizzavano le loro iniziative formative rivolte ai colleghi e ovviamente a pagamento, ovvero degli stessi gestori dei vari elenchi che proponevano continui aggiornamenti “premium”, cambiando ogni 3×2 le opzioni un po’ come fanno le compagnie telefoniche con i loro continui cambi nei piani tariffari. Quei pochi utenti-clienti che si attivano, sono sostanzialmente simili agli utenti di internet che si attendono consulenze gratuite, materiali gratuiti e tecniche gratuite da impiegare autonomamente (!). E’ la logica “internet fai da te” e del “download pirata”, quindi di fatto in esplicito contrasto con la deontologia professionale. Consiglio a tutti di rimanere saldamente ancorati al “passaparola” e al contatto diretto con altri colleghi, professionisti ecc. Per gli scopi di questi elenchi funzionano benissimo i social network più diffusi, i risultati sono gli stessi.

  7. Non ho particolari osservazioni da fare, l’articolo è ben fatto nonché preciso come tuo solito.

    Quindi mi limito a ringraziare per le preziose informazioni.

  8. Ottimi suggerimenti per nuove leve e startup. Il taglio essenziale e pratico inoltre rende piacevole e snella la lettura. Nel mare magnum della rete è veramente difficile emergere. Una piccola osservazione la vorrei fare su chi offre servizi psicologici in forma del tutto gratuita. Non trovo sia corretto nei confronti di noi tutti e ora che mi trovo a “combattere” questa sfida per fare onestamente il mio lavoro, in maniera seria, bhe…inutile dire che questa presenza ingombrante lo rende ancora più difficile.
    Grazie a siti come il suo, Nicola, possiamo guadagnare strumenti di ottimizzazione in maniera semplice e veloce. Grazie.

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