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Consensus Conference COUNSELING: le domande ed il clima generale

Qui trovate la cronaca delle precedenti puntate della “Consensus Conference Counseling” (CCC).

Oggi si è tenuta una riunione piuttosto importante ma prima di entrare nel merito, parto dalla precedente riunione… poi arrivo all’oggi… ed infine accenno al domani 😉

 

La riunione di dicembre scorso

Il 19 Dicembre 2016 si era riunioni il “Comitato Tecnico Promotore” (CTP) di cui faccio parte. Questi i componenti:

  • Giancarlo Tanucci, Coordinatore (Uni.Co)
  • Fabio Lucidi, Presidente AIP – Associazione Italiana Psicologi
  • Antonella Bozzaotra, Presidente Ordine degli Psicologi della Campania
  • Alberto Zucconi, Segretario CNSP– Coordinamento Nazionale Scuole Private di Psicoterapia
  • Pieluigi Policastro, Presidente SIPAP – Società Italiana Psicologi Area Professionale
  • Nicola Piccinini, Presidente Ordine degli Psicologi del Lazio
  • Rolando Ciofi, Segretario Generale Mo.P.I – Movimento Psicologi indipendenti
  • Pier Giovanni Bresciani Presidente SIPLO – Società Italiana Psicologia del Lavoro e dell’Organizzazione
  • Giulio Vidotto Presidente CPA – Conferenza della Psicologia Accademica

Il CTP di fatto deve attivare e presidiare il processo di tutta la CCC. Nell’incontro di dicembre vennero stabiliti i componenti del “Comitato Tecnico-Scientifico” (CTS) avente funzione di “garanzia metodologica” e non di merito sul contenuto della CCC (queste le precisazioni).

Pochi giorni prima di quella riunione, ricordo, con AltraPsicologia avevamo pubblicato il post “Counseling, counselor e attività formative annesse. La posizione di AltraPsicologia“. Di fatto venni fortemente criticato dagli organizzatori della CCC perché – dal loro punto di vista – quel “genere” di contenuti rischiava di rovinare il clima (?!?) con i rappresentanti dei counselor… in sunto risposti: eStica! Ma giusto per darvi il mood

Questa la composizione definitiva del CTS che uscì:

  • Mario Fulcheri – Chieti (università)
  • Enrico Molinari – Milano (università)
  • Caterina Lombardo (università)
  • Salvatore Soresi (università)
  • Giorgio Nardone (professionista)
  • Margherita Spagnuolo Lobb (professionista)
  • Turra Giovanni (professionista)
  • Mauro Grimoldi (professionista)
  • Assocounseling (Lucia Fani)
  • Federcounseling (Tommaso Valleri)
  • CNCP (indicazioni da Alberto Zucconi)
  • Ordine dei Medici
  • Ordine dei Famacisti
  • Collegio Infermieri
  • Assistenti sociali

In pratica:

  • 4 accademici
  • 3 rappresentanti dei counselor
  • 4 rappresentanti di altre professioni
  • 4 professionisti psicologi (di cui ALMENO UN PAIO pro-counselor)

Venne detto che quella composizione garantiva un giusto equilibrio… chiesi (e richiesi) di inserire formalmente questa mia dichiarazione a verbale:

Piccinini prende atto della posizione di maggioranza, ma esprime forti dubbi circa la “bilanciata presenza” in quanto tra gli psicologi citati ve ne sono più di uno che a vario titolo ha interessi legati al counseling ed ai counselor, rendendo così di fatto potenzialmente sbilanciata la rappresentatività a sfavore della comunità professionale degli psicologi

 

Arriviamo ad oggi: le domande licenziate

Oggi si sono riuniti il CTP ed il CTS. Assieme, dovevamo produrre le domande da sottoporre agli esperti per arrivare alla conferenza di consenso (o meno) su alcune questioni inerenti il counseling.

Queste le domande ad oggi licenziate:

  1. Attraverso quali parametri è possibile definire la funzione di counseling in italia?
  2. Qual è il bagaglio di competenze necessarie per esercitare le funzioni di counseling?
  3. Può la funzione di counseling configurarsi come professione autonoma o è funzione trasversale a più professioni?

Queste ed altre domande dovranno poi essere meglio istruite da un gruppo di esperti (che individuerà sempre il tavolo di oggi!), le relazioni degli esperti saranno poi analizzate da un panel giuria allargato (conferenza di consenso) e ne uscirà l’esito circa l’ampiezza di consenso su specifiche posizioni (o di NON consenso!).

Che dirvi… i partecipanti ve li ho elencati, trovo uno sbilanciamento palese di persone che hanno – a vario titolo – interessi sulla formazione dei counselor e/o sulla pratica della pseudoprofessione di counselor… e questo sbilanciamento lo si è sentito, eccome!

A tutto ciò, si aggiungeva un palpabile clima di (si, lo dico e lo confermo!) OSTILITA’ nei confronti degli unici due esponenti di AltraPsicologia: il sottoscritto ed il collega Mauro Grimoldi. Laddove istanze ed argomentazioni di altri potevano trovare pronta ospitalità, io e Mauro, in momenti e su argomenti differenti, abbiamo dovuto scontrarci con una evidente opposizioni, mai vista durante la giornata verso altre posizioni. Una nota di de-merito poi ad un collega psicologo, esponente di un movimento pro-counselor, che sgradevolmente doveva svilire in modo diseducato qualsiasi nostra argomentazione… surreale è stato quando, a pausa caffè, faceva capannello con altri 3 o 4 colleghi e (gli sono passato casualmente alle spalle) si dilettava nel parlare male di AltraPsicologia e dei nostri presunti modi e idee, dannose per la categoria degli psicologi…

Insomma, oggi – come psicologo – mi sono sentito in netta minoranza, da un punto di vista QUANTITATIVO, ma anche QUALITATIVO… e tutto ciò, in casa del Consiglio Nazionale Ordine Psicologi… perché lì si è svolta…

Il Consiglio Nazionale Ordine Psicologi sta ospitando tutta la CCC, ha pagato le logistiche per i precedenti workshop, la sede, le pause pranzo e compagnia cantando… insomma, scusate se passo per veniale, con i soldi degli psicologi sta portando avanti questa Consensus…

PRECISAZIONE: alcuni al tavolo di oggi hanno detto che non è opportuno – a lavori in corso – diffondere informazioni all’esterno… ebbene, anche se non occupassi un ruolo di rappresentanza istituzionale, anche se non rispondessi a numerosi colleghi che mi hanno votato (fra le altre cose) per rimanere informati su ciò che attiene la vita della comunità professionale… ebbene, al di là di tutto ciò, ritengo in ogni caso DOVEROSO diffondere informazione e favorire partecipazione attiva ed allargata! Dirò di più, è proprio la diffusione di informazione a rendere la comunità dei colleghi più consapevole delle proprie scelte, anche di chi li andrà a rappresentare domani!

 

Accenniamo al domani…

Il prossimo incontro si svolgerà il 9 Marzo p.v.

Nell’occasione dovremo completare l’elenco delle domande ed individuare gli esperti che le istruiranno.

Io e Grimoldi ci saremo, AltraPsicologia ci sarà, perché nonostante ciò è doveroso stare dentro il processo, e poter informare i colleghi. Visto che il nostro Nazionale non ne parla… ne parla addirittura la principale associazione di counselor, ma non il nostro nazionale…

Dopodiché, vediamo come si sviluppa, al momento me ne torno a casa con sensazioni non piacevoli, è stato molto faticoso potersi confrontare in quel clima.

A voi tutte le riflessioni del caso…