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  1. Grazie per questa importante segnalazione. Di fronte alla quale sono allibita e mi chiedo (pur accorgendomi sempre più che forse vengo da Marte): ma non esiste un qualche organo di controllo sopra le parti sugli ordini professionali? uno standard di qualità del loro operato, riconosciuto e codificato in qualche modo? ho vissuto alcuni anni in un paese dell’Europa del nord, UK, quel tanto che basta per capire che una anomalia del genere non riuscirebbero neanche a sognarla nei loro peggiori incubi… Com’è possibile che questi qui da noi invece si svegliano la mattina e fanno quello che gli passa per la testa? che poi sarà distrazione o intenzionalità interessata? Cosa possiamo fare per cambiare questo stato di cose? a prescindere dal mio interesse personale di professionista, quello che vorrei è un funzionamento CIVILE e CIVILIZZATO delle istituzioni che dovrebbero rappresentarci e tutelarci, che noi (peraltro) PAGHIAMO per esistere! E chi paga per un servizio di solito vuole essere soddisfatto. Possibile che alla maggioranza dei miei colleghi stia tacitamente bene pagare per ricevere QUESTO servizio?

  2. Faccio dietrologia…Forse perchè gia sanno chi vincera il concorso???e probabilmente non essendo psicoterapeuta e forse neanche psicologo…dovrà pagare l’IVA???
    Comunque 20 euro a prestazione è verament ridicolo…il tecnico per la lavatrice si prende 40 euro l’ora….

  3. Concordo che la tariffa fissata non è accettabile! Ormai ci danno meno che all’idraulico! (Con tutto il rispetto per chi fa l’idraulico)
    Per quanto riguarda i termini di fatturazione ritengo invece che siano corretti. Le nostre prestazioni sono esenti IVA quando vengono fatturate direttamente al cliente. In questo caso il soggetto rimette fattura per la sua prestazione ad un Ente, cioè l’INAIL , quindi è l’INAIL che paga la prestazione professionale e deve pagarci anche l’IVA. Alcuni soggetti pubblici, non so se l’INAIL rientri fra questi, hanno delle esenzioni particolari in base ad alcuni articoli specifici del DPR 633/1972 e successive modificazioni. Bisognerebbe fare un approfondimento normativo per vedere se , in qualche articolo ci siano deroghe o condizioni particolari a favore di enti quale l’INAIL: in assenza di ciò l’applicazione dell’IVA è corretta.